Cari pazienti,
stasera, mercoledì 12 agosto, sarà visibile anche dalla nostra zona un’eclissi di sole molto profonda: la luna coprirà oltre il 93% del disco solare, tra le 19:30 e il tramonto (circa le 20:20-20:25).
Mi sento di scrivervi perché ho notato che diverse persone pensano di poterla osservare con dei normali occhiali da sole. Voglio essere chiaro su questo punto: gli occhiali da sole, anche quelli scuri o polarizzati, non proteggono la retina durante un’eclissi. Non bloccano a sufficienza i raggi infrarossi e ultravioletti, che possono danneggiare la retina anche in pochi secondi, senza dolore e senza che ve ne accorgiate subito.
Perché è pericoloso
Guardare il sole, anche parzialmente eclissato, provoca una lesione chiamata retinopatia solare: la retina non ha recettori del dolore, quindi il danno avviene senza alcun sintomo di allarme. I disturbi (visione sfocata, una macchia scura al centro del campo visivo, alterazione della percezione dei colori) si manifestano solo dopo, quando il danno è già avvenuto, e in alcuni casi possono essere permanenti.
Come osservarla in sicurezza
- Usate solo occhiali certificati per l’osservazione solare, con marchio ISO 12312-2. Non sono normali occhiali da sole: sono migliaia di volte più scuri.
- Se non li avete, non improvvisate con pellicole, dischi, radiografie o più paia di occhiali da sole sovrapposti: non offrono una protezione adeguata.
- Il momento più delicato è proprio quando il sole è basso vicino all’orizzonte: la tentazione di “dare un’occhiata veloce” è più forte, ma il rischio resta identico.
- Vietato guardare l’eclissi anche solo per un istante attraverso il mirino di una fotocamera, un binocolo o un telescopio senza filtro solare specifico applicato davanti all’obiettivo: la luce concentrata può causare danni ancora più gravi e immediati.